L'EURO S'IMPARA TRA I BANCHI (La Stampa, Mondoscuola, 23/01/2001)
UN PROGETTO PILOTA A CARMAGNOLA
L'EURO S'IMPARA TRA I BANCHI
CONVIENE ANCHE A SCUOLA PUNTARE SULLA MONETA UNICA
Il fiore all'occhiello è il Centro Risorse Giuridico-Economiche: si trovano libri, codici, computer, software specifici, Internet, banche dati, videocassette. E un tutor che ti aiuta quando sei in difficoltà, ti guida, ti “recupera”. E' qui, negli spazi ancora in via di ristrutturazione dell'ITC-IPC Roccati di Carmagnola, che nascono le tesine e i lavori di avvicinamento all'Euro in vista del 2002. Ed è già da almeno due anni che gli insegnanti si organizzano per preparare gli studenti. Lo sa bene Chiara Cornaglia, diplomata l'anno scorso a pieni voti e adesso iscritta a Economia e Commercio, che per la Maturità aveva puntato proprio sull'Europa Unita e sulla moneta unica. Qust'anno ci riprovano tra gli altri Pier Giuseppe Contartese, V B del Tecnico, e Laura Cauda, V E del Professionale Aziendale. Stanno già lavorando, e frequentano assiduamente il centro messo in piedi da Giancarlo Meinardi, insegnante di Diritto ed Economia, su modello del Club Linguistico. “E' fondamentale andarci”, spiega Laura, che sarà seguita dal suo docente di Economia Aziendale, Luigi Maritato, in una ricerca sul bancomat e sugli altri modi di pagamento telematici: “per una buona preparazione, non bastano i libri che comunque offrono già esercizi in euro. Il centro è aperto al pomeriggio, così dopo le lezioni possiamo avere un nostro spazio e il supporto dei professori che ci aiutano se siamo in difficoltà o vogliamo approfondire gli argomenti”. Non sono solo gli allievi di quinta, alle prese con il nuovo esame di stato, a rivolgersi al centro. Per l'euro, ad esempio, un'altra docente di Diritto del Roccati, Daniela Rebuffo, organizza al mattino corsi al di fuori del programma ministeriale per le prime e le seconde con materiali multimediali forniti dal Parlamento Europeo e che riscuotono in genere molto successo. Valeria Becchis, arrivata piuttosto brillantemente in quarta, dice che le cose vanno bene in certe materie perchè lei è una tra le frequentatrici più assidue del centro: “ottimo andarci con i prof. nelle ore di lezione, perchè si evita la monotonia delle lezioni dalla cattedra, ma è anche positivo poterlo sfruttare dopo pranzo, quando è possibile lavorare da soli o in gruppo, anche per recuperare le materie “sotto””. Ed è proprio l'annosa questione del recupero, dopo l'abolizione degli esami di riparazione, ad aver convertito ai Centri Risorse molti insegnanti del Roccati. La vicepreside, Silvia Sala, è soddisfatta dei risultati: addio interruzioni del programma per portare tutti alla sufficienza, addio corsi all'inizio dell'anno per i meno bravi, almeno in quelle materie dove il recupero può essere fatto sulla persona, fuori orario di lezione. Al Roccati sono anche in funzione il Club Linguistico, il Centro Informatico e di Economia Aziendale.
Monica Sicca, LA STAMPA, Mondoscuola, 23 gennaio 2001